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Tutta l’ARTE che posso.

Dipinti . Poesie . Fotografie

Biblioteca Comunale Antonelliana – SENIGALLIA (AN)

24 aprile – 24 maggio 2025 (prorogata fino al 27 giugno 2025)

Si apre alla Biblioteca Antonelliana di Senigallia la mostra “Tutta l’arte che posso”, con dipinti, poesie e fotografie di Silvia Segnan in esposizione fino al 24 maggio. Si tratta di un progetto culturale che mira a restituire nella sua interezza il linguaggio stilistico e compositivo della poliedrica artista anconetana.

«Tutta la mia esistenza si concentra sull’arte pittorica, fotografica e musicale, solo nell’ultimo decennio si ramifica in molte delle infinite declinazioni di creatività e di espressione quali il teatro, la danza, il canto, la scrittura, la poesia», fa sapere l’artista. «Ho sempre amato l’arte in qualsiasi forma, aspetto e declinazione la si voglia rappresentare. Quindi ritengo non possa mancare nell’esistenza di ogni individuo libero e consapevole, soprattutto perché, prima o poi, è l’individuo stesso a cercarla e ad averne bisogno».

Nel progetto “Tutta l’arte che posso”, Silvia rimette insieme i tasselli del suo vissuto fino a creare il mosaico della sua storia, degli incontri e delle vicende che l’hanno attraversata, formata e fatta crescere. «Si muove tutto in una stanza, in una galleria espositiva, nel pensiero, nei fiori del mattino, nei cieli divenuti tramonto, nell’arte di risolvere e risolversi, nella sana e necessaria creatività», spiega.

«Di certo – aggiunge – non basterà l’Arte a salvare le sorti universali e del pianeta Terra, ancora violentemente usato, mercificato, danneggiato e martoriato dal perpetuarsi di spietato egoismo, ingiustizie e barbarie, ma sono sicura che uno sguardo differente verso l’infinitezza di ciò che ci circonda e che ogni istante trasforma, può contribuire a cambiare l’opinione collettiva, accarezzando le coscienze, sciogliendo nodi, districando radici millenarie, alleviando disagi esistenziali e abbattendo muri e confini delimitanti e vincolanti. Ho molta fiducia nella luce e nella bellezza che l’Arte può dare ad ognuno di noi».

La centralità della tematica espressa nelle opere si concentra sulla relazione donna-natura, emozione, sogno, cura degli ultimi, senso di protezione per gli emarginati, amore per i bambini e per la loro naturale innocenza, dedizione a Dio. Questo viaggio sensoriale trova la sua espressione nel linguaggio poetico e nei dipinti ad olio unitamente ai disegni in bianco e nero.

Negli anni 2023 e 2024 l’artista ha deciso di raccogliere queste sue riflessioni insieme alle impressioni fotografiche nelle sillogi poetiche Sii fioreOro bianco edite da Affinità Elettive Edizioni, e che verranno presentate alla Biblioteca Antonelliana di Senigallia in occasione dell’esposizione, sabato 26 aprile ore 10,30. In Sala conferenza, a seguire, inaugurazione della mostra d’arte negli orari di apertura della biblioteca.

La mostra sarà visitabile presso la galleria espositiva secondo gli orari di apertura della Biblioteca, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 19, sabato dalle 9 alle 13 (25 aprile, 1, 2 e 3 maggio chiuso).

Tutti gli incontri sono gratuiti.

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TUTTA L’ARTE CHE POSSO
26 Aprile 2025
 
“Voi siete occhi che guardano e che sognano. Non soltanto guardano, ma anche sognano.
Una persona che ha perso la capacità di sognare manca di poesia, e la vita senza poesia non funziona.”
Con questi versi toccanti di Papa Francesco contenuti nella Lettera ai poeti, dal libro “Versi a Dio”,
ieri mattina ho dato voce al progetto
TUTTA L’ARTE CHE POSSO
dove nasce e vive la mia intima
e profonda relazione col mondo,
dove un tramonto diventa riflessione,
dove un cielo si mescola di ricordi e passaggi.
Le arti mute, come la pittura, la poesia e la fotografia, si sono unite alla musica,
trasformandosi in suoni, vibrazioni, battiti, ritmi, movimenti, melodie, fino a credere davvero
di attraversare quelle strade di sole, a vedere quei cieli, a toccare quei fiori,
sebbene fossimo tutti in una stanza illuminata da finestre.
E da emozioni vere.
C’è stata commozione
e tanta gratitudine.
Da parte mia, soprattutto, per avervi accompagnato in un viaggio introspettivo e sensoriale
dove ogni volta la percezione verso l’altro e verso l’esterno si veste di nuovi scenari e differenti reazioni.
“La magia di saper sognare ancora,
non bisogna perderla, mai.
Perché è dal sogno che tutto nasce e si muove.
Siate sognatori. Siate curiosi.”
 
Grazie a chi ha contribuito a rendere concreta questa mia volontà,
al prezioso supporto dello staff della Biblioteca e a tutti coloro che ci hanno creduto, proprio come me.
Grazie e…
ci rivediamo
a rimirar tramonti❤️🙏⚘️!
Stampe realizzate presso
Samas Pubblicità Jesi
Fotografie a cura di Stefano Grilli